Il Museo Nazionale delle Arti Decorative, creato nel 1932 in seguito al trasferimento dall’ex Museo delle Arti Industriali, è situato in un magnifico palazzo della fine del XIX secolo, costruito dalla Duchessa di Santoña.
Il palazzo è stato originariamente realizzato come residenza estiva della duchessa, dal momento che in quel periodo storico la zona era diventata alla moda, tanto che moltissimi nobili dell’epoca costruirono qui i loro palazzi. Tuttavia, ben presto i nobili cominciarono a scegliere Marbella come meta per le loro vacanze e, per questo, gradualmente i palazzi vennero abbandonati e lasciati quindi in rovina.

L’edificio che ospita il museo è uno dei quindici palazzi che sono sopravvissuti degli oltre cento che vennero costruiti. In realtà il palazzo non fu mai abitato, in quanto ospitò prima una scuola di formazione e in seguito il Museo.




Il palazzo, dopo l’apertura del museo, subì diverse ristrutturazioni che lo ingrandirono per farlo adattare meglio alle esigenze espositive. Nel complesso, vennero aggiunti due piani sopra e una cantina. La parte più antica che rimane del palazzo sono i pavimenti dell’ingresso e la scala che si trova sulla destra.

Il museo è un viaggio attraverso l’evoluzione dei diversi stili di vita e delle decorazioni degli ambienti familiari delle famiglie spagnole tra il XVII e il XIX secolo.
Il cui percorso espositivo è ripartito su 5 piani ed è possibile ammirare splendidi arredi dell’epoca stupendamente conservati, intere stanze completamente arredate ed attrezzate, ammennicoli e cimeli familiari vari, ceramiche e tessuti.

Inoltre, il Museo ospita esposizioni temporanee interessanti e di grande impatto artistico.